Tuesday 22 October 2019
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L'intervista Vincenzo Tondi della Mura

Oronzo MARTUCCI
«Se la legge che decide la riduzione del numero dei parlamentari è stata votata per ottenere dei risparmi, è una spiegazione che offende. L'unica vera riduzione riguarderà la rappresentanza parlamentare e non i costi della politica»: il professore Vincenzo Tondi della Mura, docente di Diritto Costituzionale nel Dipartimento di Scienze giuridiche di UniSalento, esprime un giudizio negativo sulla legge costituzionale, approvata dalla Camera in via definitiva martedì scorso, che riduce i deputati da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200.

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